Spazi tra i denti
Gli spazi tra i denti possono essere naturali o comparire nel tempo. Scopri le cause, i segnali associati, la diagnosi e le opzioni di trattamento.
Gli spazi tra i denti sono intervalli visibili tra due o più denti. Possono essere più evidenti tra i due incisivi superiori, ma possono comparire in qualsiasi parte dell'arcata dentale o interessare più denti contemporaneamente. Il termine odontoiatrico diastema indica uno spazio tra due denti adiacenti ed è spesso utilizzato per descrivere quello tra i denti anteriori.
Un diastema non è necessariamente un problema. Per alcune persone è semplicemente una caratteristica naturale del sorriso. Nei bambini, gli spazi possono comparire durante il normale sviluppo della dentizione e cambiare con l'eruzione dei denti permanenti. Anche negli adulti, uno spazio presente da molti anni e rimasto stabile può non richiedere alcun trattamento.
È importante, però, distinguere uno spazio che è sempre stato presente da uno che compare recentemente o aumenta nel tempo. Un singolo diastema tra denti sani è diverso dalla comparsa di nuovi spazi associati, per esempio, a sanguinamento gengivale, mobilità dentale o cambiamenti del morso. Per questo motivo, prima di decidere se chiudere uno spazio, è utile comprenderne la causa.
Come possono presentarsi gli spazi tra i denti?
Gli spazi possono avere caratteristiche molto diverse. Alcune persone hanno un unico diastema ben visibile tra gli incisivi centrali superiori. Altre presentano più piccoli spazi distribuiti lungo l'arcata. In alcuni casi lo spazio è associato a un dente mancante oppure a un dente di dimensioni inferiori rispetto a quelli vicini.
Potresti accorgerti dello spazio semplicemente guardando il tuo sorriso, oppure notare altri cambiamenti nella vita quotidiana. Il cibo può fermarsi più facilmente tra determinati denti, un dente può sembrare più inclinato rispetto al passato oppure il modo in cui i denti superiori e inferiori entrano in contatto può essere diverso.
Anche il momento in cui lo spazio è comparso è importante. Se è presente da anni, non cambia e denti e gengive sono sani, può trattarsi principalmente di una caratteristica anatomica o estetica. Se invece il diastema è nuovo, continua ad allargarsi o compaiono altri spazi, è consigliabile approfondirne il motivo.
Quali sono le cause più comuni degli spazi tra i denti?
Dimensioni dei denti e spazio disponibile nell'arcata
Una delle cause più frequenti è il rapporto tra le dimensioni dei denti e quelle dell'arcata dentale. Se i denti sono relativamente piccoli rispetto allo spazio disponibile, possono rimanere degli intervalli tra un elemento e l'altro.
La forma delle arcate e le dimensioni dei denti sono influenzate anche da fattori genetici. Per questo motivo, non è raro trovare una disposizione simile dei denti in più membri della stessa famiglia.
Se questi spazi sono stabili, il morso è funzionale e non esistono problemi di salute orale, non è necessariamente necessario correggerli. La decisione può dipendere soprattutto da quanto la persona desidera modificare l'aspetto del proprio sorriso.
Sviluppo della dentizione nei bambini
Nei bambini, gli spazi tra i denti devono essere valutati tenendo conto della fase di crescita. Gli spazi tra i denti da latte possono essere del tutto normali e possono contribuire a creare il posto necessario per i denti permanenti, generalmente più grandi.
Anche durante la dentizione mista, quando sono presenti contemporaneamente denti da latte e denti permanenti, l'aspetto dell'arcata può cambiare. Uno spazio tra gli incisivi superiori, per esempio, può modificarsi con l'eruzione di altri denti permanenti.
Questo non significa che ogni diastema infantile si chiuderà spontaneamente, ma nemmeno che debba essere trattato appena compare. L'ortodontista valuta l'età del bambino, quali denti sono già erotti, quali sono ancora in sviluppo, la crescita delle arcate e il morso prima di decidere se sia sufficiente il monitoraggio.
Denti mancanti o di dimensioni ridotte
Gli spazi possono essere collegati anche all'assenza di uno o più denti permanenti. Un dente può non essersi sviluppato oppure può essere stato perso in seguito a un'estrazione, un trauma o un'altra condizione odontoiatrica.
In altri casi, uno o più denti possono essere naturalmente più piccoli. Per esempio, incisivi laterali superiori di dimensioni ridotte possono lasciare spazi visibili nella zona anteriore.
Quando manca un dente, gli elementi vicini possono gradualmente cambiare posizione. Per questo motivo, nella pianificazione del trattamento è importante considerare l'intera arcata e non soltanto il singolo spazio visibile.
Posizione della lingua, abitudini orali e frenulo labiale
La posizione dei denti è influenzata anche dalle forze esercitate da lingua, labbra e guance. In alcune persone, determinate abitudini orali o una pressione persistente della lingua contro i denti anteriori possono contribuire nel tempo alla loro posizione e alla comparsa di spazi.
Il frenulo labiale, cioè la piccola banda di tessuto che collega il labbro superiore alla gengiva, può essere associato in alcuni casi a un diastema tra gli incisivi superiori.
La sua presenza o il suo aspetto, però, non significano automaticamente che sia necessario un intervento. Il possibile ruolo del frenulo viene valutato insieme alla posizione dei denti, allo sviluppo della dentizione e agli altri elementi dell'esame ortodontico.
Parodontite e perdita di supporto dei denti
Quando gli spazi compaiono o aumentano in età adulta, è importante valutare anche la salute delle gengive e dei tessuti che sostengono i denti.
La parodontite può danneggiare progressivamente i tessuti e l'osso che mantengono i denti stabili. Se il supporto diminuisce, i denti possono diventare più mobili e cambiare posizione, creando nuovi spazi.
Non significa che ogni nuovo diastema sia dovuto a una malattia parodontale. Tuttavia, se noti che i denti si stanno separando e contemporaneamente hai sanguinamento delle gengive, recessione gengivale, mobilità dentale o un cambiamento del morso, è importante valutare anche il parodonto prima di pensare alla chiusura dello spazio.
Quali altri segni possono comparire insieme agli spazi tra i denti?
Il diastema può essere l'unica caratteristica che noti. A seconda della causa, possono però essere presenti anche:
- uno spazio tra i due incisivi superiori o più spazi tra denti diversi
- un diastema che si sta gradualmente allargando
- denti che sembrano essersi spostati, inclinati o proiettati in avanti
- cibo che rimane frequentemente tra determinati denti
- un dente mancante o visibilmente più piccolo dei denti vicini
- un cambiamento nel modo in cui i denti superiori e inferiori entrano in contatto
- sanguinamento, gonfiore o recessione delle gengive
- uno o più denti che sembrano meno stabili
- cambiamenti degli spazi durante l'eruzione dei denti permanenti nei bambini
Questi elementi possono aiutare a distinguere uno spazio stabile e naturale da una situazione in cui la posizione dei denti sta effettivamente cambiando.
Quando è consigliabile una valutazione odontoiatrica?
Uno spazio stabile tra denti sani, presente da molti anni e senza altri sintomi, generalmente non rappresenta un'urgenza. Se non interferisce con il morso o con l'igiene orale e sei soddisfatto del tuo sorriso, potrebbe non essere necessario alcun trattamento.
Una valutazione è particolarmente utile quando lo spazio è comparso recentemente, aumenta oppure compaiono nuovi spazi tra altri denti. Negli adulti è importante prestare attenzione anche alla presenza di sanguinamento gengivale, recessione delle gengive, mobilità dentale o cambiamenti del morso.
Nei bambini, la presenza di uno spazio non significa automaticamente che debba iniziare una terapia ortodontica. Una valutazione può però aiutare a stabilire se lo sviluppo della dentizione procede normalmente e quando potrebbe essere utile un nuovo controllo.
Se la posizione di un dente cambia improvvisamente dopo un trauma oppure compaiono dolore intenso o gonfiore importante, è opportuno richiedere una valutazione odontoiatrica tempestiva.
Come viene individuata la causa degli spazi tra i denti?
Il primo passo è spesso un esame ortodontico. L'obiettivo non è soltanto misurare lo spazio, ma valutare la posizione e le dimensioni dei denti, il morso, lo spazio disponibile nelle arcate e lo sviluppo della dentizione.
Durante la visita, lo specialista può chiederti se il diastema è sempre stato presente o se è comparso recentemente, se è cambiato nel tempo, se manca qualche dente e se hai già seguito un trattamento ortodontico. Anche fotografie precedenti possono essere utili per capire se la posizione dei denti è cambiata.
In base alla situazione clinica, la valutazione può essere completata con fotografie, scansioni digitali, modelli dentali o radiografie appropriate. Gli esami necessari vengono scelti in funzione delle caratteristiche del singolo paziente.
Se sono presenti segni di una possibile malattia parodontale, devono essere valutati anche lo stato delle gengive, il supporto dei denti e l'eventuale mobilità dentale.
La domanda centrale non è quindi soltanto “Quanto è grande lo spazio?”, ma soprattutto “Perché è presente e c'è qualcosa che deve essere trattato prima di modificare la posizione dei denti?”
Quale può essere il passo successivo?
Il passo successivo dipende dalla causa degli spazi, dalla salute di denti e gengive, dal morso, dall'età e dagli obiettivi personali.
Se lo spazio è stabile e la bocca è sana: potrebbe non essere necessario alcun trattamento. Un diastema può essere semplicemente una caratteristica del sorriso e non esiste un motivo per correggerlo se non crea problemi e non desideri modificarlo.
Se desideri chiudere lo spazio con un trattamento ortodontico: possono essere considerate diverse soluzioni. La chiusura di uno o più spazi tra i denti può essere pianificata, quando indicato, con apparecchi ortodontici fissi oppure con allineatori trasparenti.
La scelta del metodo dipende dalla posizione dei denti, dal numero e dalle dimensioni degli spazi, dal morso e dai movimenti necessari. Non esiste quindi una soluzione identica per tutti i pazienti.
Se manca un dente o un dente è più piccolo del normale: chiudere completamente lo spazio non è sempre l'obiettivo migliore. In alcuni casi può essere utile creare o mantenere uno spazio adeguato per un successivo trattamento restaurativo o protesico.
Se gli spazi sono comparsi insieme a una malattia parodontale: la priorità è valutare e stabilizzare la salute delle gengive e dei tessuti di supporto. Solo successivamente si può considerare, se indicato, un trattamento ortodontico.
Se il frenulo labiale sembra avere un ruolo: la necessità di un eventuale trattamento viene stabilita sulla base dell'intera valutazione ortodontica. Un intervento sul frenulo non è automaticamente necessario in presenza di un diastema.
Dopo la chiusura ortodontica degli spazi, la contenzione è una parte importante del trattamento. I denti possono infatti tendere a spostarsi nuovamente. Il tipo di retainer e il periodo di utilizzo vengono definiti individualmente dall'ortodontista.
Un percorso decisionale utile è quindi semplice: prima comprendere la causa dello spazio, poi verificare la salute di denti e gengive e infine confrontare le opzioni disponibili. In questo modo il trattamento, se necessario, viene scelto in base alla situazione reale e non soltanto all'aspetto del diastema.
Cosa preparare prima di una visita ortodontica?
Non è necessario arrivare alla visita sapendo già quale trattamento ti serve. Può però essere utile raccogliere alcune informazioni:
- da quanto tempo è presente lo spazio
- se è sempre rimasto uguale o sta aumentando
- se è presente un solo diastema oppure più spazi
- se hai notato cambiamenti nella posizione dei denti o nel morso
- se hai sanguinamento gengivale, recessione delle gengive o mobilità dentale
- se manca un dente permanente o se un dente è stato estratto
- se hai già seguito un trattamento ortodontico e utilizzi un retainer
- nel caso di un bambino, l'età e la fase di eruzione dei denti permanenti
- eventuali radiografie, scansioni, fotografie o referti odontoiatrici già disponibili
- ciò che desideri chiarire principalmente: salute orale, funzione del morso o aspetto del sorriso
Se non sai se gli spazi tra i denti richiedono una valutazione ortodontica o un altro tipo di visita odontoiatrica, puoi inviare una richiesta tramite ZagrebMed indicando da quanto tempo è presente il problema, se sta cambiando e quali altri sintomi hai notato. Se disponi già di radiografie o documentazione odontoiatrica, puoi segnalarlo nella richiesta.
ZagrebMed può aiutarti a individuare il percorso di valutazione più appropriato a Zagabria. Il primo passo non è decidere automaticamente di chiudere lo spazio, ma capire quale sia la causa e quale approccio abbia più senso per la tua situazione.